Problemi di forfora nel cane !!!

Troppo spesso non sappiamo come venirne fuori , i problemi possono essere di vario tipo come …. forme allergiche date da una alimentazione , stress , shampoo , anche erbe che nascono in un determinato periodo dell’anno ecc ecc 

A livello educativo difficile far concentrare un cane se continua a grattarsi o rosicchiarsi la cute , quindi il mio consiglio è di risolvere prima il problema poi pensare a educarlo con un istruttore 

Non sta a me darvi consigli essendo solo un educatore cinofilo , ma rivolgetevi al vostro veterinario .
Buona giornata

Il mio cane tira al guinzaglio !

Uno dei problemi più grossi è il cane che tira al guinzaglio , provate a non dare tensione e se vi supera tornate in dietro magari premiandolo se vi sta a fianco .Sono diverse le soluzioni per far sì che non diventi un cane da slitta , la migliore è insegnare a farvi guardare , ma questo esercizio banalissimo pochi lo insegnano .

Beh io inizio prima da quello, ritengo sia il più importante in assoluto .

Quando un cane camminerà correttamente potete usare collari a strangolo , semi-strangolo , pettorine e qualsiasi altra cosa , prima di questi però fatevi consigliare dal vostro istruttore .

Il cane come un mio bambino !

Viziare troppo un cane non fa bene a nessuno , ne al lui ne a voi .Bisogna che ci sia un rispetto reciproco , questo non vuol dire maltrattarlo ma rendersi conto che è comunque un animale diverso da noi , non parla e non capisce la nostra lingua , non serve sgridarlo e bastonarlo a meno che voi non sappiate ringhiare e tirar su il labbro ecc ecc 

La sua comunicazione dio mio non è la nostra e viceversa !!!

Nasce con 4 zampe per camminare non per essere tenuto in braccio lui impara subito non gattona come un bambino , vuole la sua cuccia non il vostro letto o divano , ma soprattutto vuole voi come punto di riferimento una persona forte di cui si potrà fidare ( non comandante) .

Potrei scrivere per ore e ore ma non lo farò , vi dico solo mettete da parte il vostro egoismo e chiedetevi magari cosa possa piacere a lui .

Se un giorno vi mostrerà aggressività e prima era docilissimo avrete commesso molti errori , vi starà solo dicendo io sono un cane e tu non hai capito un c…….      

Expo cinofile 

Tempo fà scrissi questo sulle Expo 😜

ARTICOLO ESPOSIZIONE 

Dal 10 al 14 giugno la città di Milano è stata protagonista di una delle più importanti manifestazioni cinofile. Stiamo parlando ovviamente del World Dog Show 2015, prestigiosa esposizione canina a livello mondiale, tenutasi di nuovo in Italia dopo ben 15 anni.
Questa manifestazione è ormai una consuetudine ben radicata nel mondo della cinofilia: infatti il primo WDS venne organizzato nel 1971 a Budapest, in Ungheria, e riproposto ogni anno in un paese diverso.

A sfidarsi sono le razze canine riconosciute ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) che competono per il titolo di Campione del Mondo, scelto dopo 5 giornate in cui i cani saranno soggetti a verifiche zootecniche da parte di giudici esperti.

Più di 300 le razze provenienti da 40 Paesi e migliaia di visitatori sono le cifre di questa edizione italiana.

 

Curiosi di scoprire qualche cosa in più sulle dinamiche delle esposizioni, noi dell’Arca abbiamo chiesto informazioni a Lorenzo Borretti, dog trainer e handler riconosciuto ENCI, allevatore insieme alla moglie Mirella Bariani dei bellissimi Golden Retriver dell’ allevamento “Della valle dei Golden”, vincitori di molti premi.

 

Ciao Lorenzo, grazie per aiutarci a far luce sul mondo delle esposizioni.

Cominciamo dai tuoi inizi.

Ciao amici dell’ Arca, sono lieto di aiutarvi a scoprire questa parte meravigliosa del mondo cinofilo.

Diciotto anni fa, insieme alla mia prima e amata Golden Retriver Sally, iniziai a partecipare alle esposizioni amatoriali organizzate dalle pro loco e associazioni varie nel contesto delle fiere di paese, convinto da amici che vi prendevano parte insieme ai loro fedeli compagni a quattro zampe. Inizialmente quindi vivevo quelle manifestazioni come momenti di convivialità più che vere e proprie “competizioni”, pause per stare insieme agli amici di sempre divertendoci.

Sin dall’ inizio Sally si rivelò un prodigio, agli occhi dei giudici prometteva bene: in molti ci spronarono a proseguire sulla strada delle esposizioni. E così io, mia moglie e Sally cominciammo a calcare i ring italiani ed europei, sino ad arrivare alla più importante e ambita mostra cinofila, cioè il Crufts a Birminghan.

 

Caspita, un vero portento la tua Sally! Ma ora passiamo all’ argomento esposizioni, iniziando con un po’di storia: quando nascono le prime esposizioni e perché?

Le esposizioni cinofile nascono in Inghilterra all’ inizio dell’’800 per valorizzare le razze allevate e conoscerle morfologicamente al fine di definire uno standard di razza.

In Italia invece arriveranno più tardi, alla fine dell’’800 circa, in seguito alla nascita dell’ ENCI, avvenuta nel 1882, che aveva come obiettivo il miglioramento di alcune razze canine.

 

In cosa consiste un’ esposizione canina? E chi la organizza?

Come dice la parola stessa, l’esposizione consiste nell’esporre un soggetto di una razza canina ad una verifica, con relativo giudizio da parte del giudice, in cui viene valutata la struttura morfologica, il movimento e il carattere.

Infatti queste manifestazioni vengono vissute da noi esperti cinofili non come competizioni: l’ esposizione è prima di tutto una giornata il cui obiettivo è il miglioramento della razza, sia dal punto di vista fisico che caratteriale.

Dopo che i giudici hanno osservato più cani della stessa razza, viene stilata una classifica suddivisa in più classi, dove risulterà un vincitore per ogni categoria, quindi il Migliore di Razza.

 

Chi sono i partecipanti?

Per quel che concerne le gare ufficiali ENCI, chiunque possieda un soggetto di razza con pedigree può iscriversi insieme con il proprio cane, nel rispetto dei regolamenti, dei termini e dalle modalità di iscrizione e del codice di comportamento di chi espone.

Al vincitore di queste manifestazioni ufficiali verrà rilasciato un certificato, il CACIB (Certificato Attitudinale al Campionato Internazionale di Bellezza) per le gare Internazionali e il CAC (Certificato Attitudinale al Campionato Italiano) per le gare Nazionali. Al raggiungimento di un certo numero di certificati il cane potrà ottenere il titolo di Campione Internazionale o di Campione Italiano.

Esistono poi delle manifestazioni definite “locali” in quanto organizzate da appassionati o associazioni amatoriali, le cui porte sono aperte a cani di razza e meticci; sono momenti di intrattenimento con in palio non certificati ma gadget o premi di vario genere per i primi classificati.

 

Per partecipare a questi eventi occorre una preparazione particolare?

Come per qualsiasi disciplina, la preparazione è importante: trattandosi nello specifico di un’ esposizione il cane dovrà essere in perfetta forma fisica e nel pieno delle sue condizioni di salute; inoltre sarà opportuno che il pet sia lavato e toelettato, meglio se il tutto eseguito da un esperto così che possa valorizzare l’ aspetto del nostro amico a quattro zampe.

Non va però dimenticato un altro aspetto, importantissimo (anche) nella vita di tutti i giorni: la parte emozionale. Un buon rapporto di affetto e fiducia è sicuramente fondamentale per una giusta convivenza.

In questo senso sarà bene che il nostro amico sia accompagnato in questa avventura dal proprietario, dall’ allevatore o da un handler, cioè un conduttore professionista riconosciuto ENCI, grazie al quale sarà possibile apprendere gli insegnamenti necessari per valorizzare al meglio il nostro compagno.

 

Lorenzo grazie mille per essere stato così chiaro. Un ultima domanda prima di concludere la nostra intervista: che consigli ti senti di dare a chi volesse affacciarsi al mondo delle esposizioni e proseguire poi su questa strada?

Grazie a voi per avermi contattato e dato fiducia!

I consigli sono gli stessi che io seguo da tempo: impegno, perseveranza e passione, amore e rispetto per i nostri amici a quattro zampe e grande considerazione nei confronti di coloro che calcano i ring da molto tempo e quindi possono consigliarci al meglio per ottenere grandi soddisfazioni.

Il capo branco !!

Dico la mia a riguardo , parola molto usata nel mondo cinofilo che può riscontrare molti pareri discordanti .

Io faccio fatica a dire : tu devi essere il suo capo branco , ritengo che il Capo branco sia solo animale e non persona-quadrupede .

Vero il cane è un animale da branco , dove deve stare a una serie di regole imposte dal CANE alfa , ma evidenzio CANE ALFA !!

Secondo me impossibile sostituirsi a tale figura , siamo persone con posture corporee e comportamenti diversi e tenendo conto che non possiamo dare gli stessi segnali di un animale evito di usare questo termine .

Dobbiamo essere il loro punto di riferimento questo si , ma dando delle regole che ha loro non appartengono (es. vietare una stanza al cane, andare al guinzaglio ecc …), quindi come animali sociali possiamo parlare di addestramento .

Deve esistere un rispetto reciproco ma non è dato da un comandante , imporsi rigidamente con lui crea conflitto che per una famiglia può essere solo controproducente .